
In queste settimane si fa un gran parlare del caso Iaquinta.
Dal momento che il Iaquinta, percepisce regolarmente lo stipendio, viene regolarmente fatto allenare con i compagni, tutto sommato, non vedo dove stia il problema.
La società Udinese Calcio, si avvale delle prestazioni sportive del giocatore, e per tanto può avvalersi o meno delle sue performance.
Inoltre, se è vero quello che ha riportato Pozzo ai media, ovvero che il giocatore, ha espresso la volontà di andarsene altrove, tanto da costringere la società a cercare i sostituti, ha saltato volontariamente le amichevoli pre-campionato, non vedo perchè la società non lo possa “punire” disciplinarmente, escludendolo dalle convocazioni per le partite.
Insomma, non stiamo parlando dello schiavo e del padrone, dell’operaio e dell’imprenditore, dell’impiegato e del dirigente, no.. qui stiamo parlando di uno che guadagna sicuramente da qui al 2007 la bellezza di 760 Milioni di Euro giocando.
Non so se mi sono spiegato.