Archive for February, 2006

Ruby on Rails, un nome nuovo per il vecchio web

Tuesday, February 28th, 2006


Perlomeno è nuovo per me.

Rails è un framework di recente diffusione, scritto in un linguaggio ad oggetti, chiamato Ruby perniente nuovo, ideato da Yukihiro Matsumoto addirittura nel 1993.
Sembra che sia un’astro nascente nel panorama del “web development”, vista la veloce diffusione, e l’attenzione che molti “movers” stanno dando a questa nuova tecnologia.

Tra le caratteristiche principali, vi sono l’alta produttività, la semplicità, e la piena integrazione di tecnologie web 2.0.

Ne so ancora molto poco, ma dal rumore che genera, sembra proprio che ne sentiremo parlare molto nel prossimo, molto prossimo futuro.
L’enfasi che viene data al framework, è notevole, ma secondo me, dovremo stare a vedere in questi mesi, quanti sviluppatori avranno tempo e modo di realizzare progettti di rilievo, per poter capire se avrà successo o meno.

Qualche link in merito:

EMule, il mulo s’è fermato

Friday, February 24th, 2006

Se vi fosse capitato recentemente di cercare qualcosa su emule, vi sarete accorti che il mulo non funziona.
Già, la polizia belga e quella svizzera hanno arrestato il proprietario di Razorback e sequestrato i server i belgio.
Per chi non lo sapesse Razorback è uno dei maggiori servizi di indicizzazione della rete edonkey. La sua mancanza è causa del pessimo funzionamento delle ricerche.

Peraltro sembra che le autorità belghe abbiano messo su dei server Razorback fasulli per monitorare il traffico. Dato che non funzionano, non usateli.

Quindi se emule non funziona, non perdete tempo a cercare la causa tra firewall, provider, censure e quant’altro, (come sta succedendo su i newsgroup in questi giorni) la causa è da ricercare nella mancanza di un server di indicizzazione capiente e raggiungibile. Speiamo negli amici russi.

Una lista aggiornata dei server emule la trovate qui

Qualche info in merito sul problema di emule:

Forza Federico: una partita importante

Thursday, February 23rd, 2006

Un giovane tifoso viola sta giocando la sua coppa del modo, da solo, per la vita.
Emozioanti, sincere e quanto mai vere le parole del padre Paolo, che attraverso Fiorentina.it condivide le sofferenze del figlio federico.

Difficile, molto difficile non emozionarsi, condividere e non essere partecipi della loro sofferenza.

Un forza federico, anche da queste pagine !

Leggi il primo articolo su Federico
Leggi il secondo post del padre

TAV : qualche informazione in più

Wednesday, February 22nd, 2006


Interessante articolo sulla TAV, con qualche pillola per far capire meglio i recenti avvenimenti, perchè la nuova destra la vuole, e perchè la nuova sinistra la vuole ma dura fatica a dirlo.

Tutto quello che avreste voluto sapere sulla più grande mina vagante per i conti pubblici del Paese…

(more…)

Geronzi interdetto !

Wednesday, February 22nd, 2006

ROMA - Al Presidente del Consiglio di amministrazione di Capitalia, Cesare Geronzi, è stata notificata un ordinanza di misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese emessa dal Tribunale di Parma, Ufficio del Giudice per le indagini preliminari. Lo riferisce uan nota di Capitalia. Il provvedimento è stato assunto nell ambito del procedimento relativo alle vicende Parmatour e Ciappazzi, risalente al 2002, nel quale Geronzi è indagato.

fonte ansa

Adesso saranno problemi anche per la GEA appena ricapitalizzata da CAPITALIA con l’ingresso nel patto di sindacato di FININVEST e PIRELLI.

Hyperthreading si Hyperthreading no

Friday, February 17th, 2006

Mi sono recentemente posto questo problema:

L’hyperthreading dei processori, nel caso di applicazioni single thread, e non ottimizzate quindi per questa tecnologia, che impatto ha sulle performance ?

Da alcuni test effettuati con e senza HT, risulterebbe che si possa anche verificare una diminuzione delle performance.
Questo potrebbe essere dovuto dall’utilizzo massimo del 50% del potenziale di calcolo del processore, che essendo virtualizzato in due unità, renderebbe disponibile all’applicazione solo la metà della CPU.

Senza dubbio, se le applicazioni sono ottimizzate per il multi-thread e multi-tasking, si ottengono aumnenti delle prestazione del 10-30%, cosa ben diversa si ha se le applicazioni ed i carici di lavoro non sono ottimizzati. E’ bene sapere che le applicazioni ottimizzate per questa tecnologia sono ben poche, e addirittura qualcuna non è compatibile. (si parla di Citrix, MS SQL etc)

Personalmente, sebbene non abbia dati precisi ed esatti, ho avuto la netta sensazione di un incremento delle performance su applicativi win32 e su query MySQL.

L’argomento è complesso e richiede una conoscenza approfondita delle architetture, cosa che io non ho, vi rimando quindi a qualche link relativo:

  • CNET.Com Hyperthreading explainded
  • Experts-exchange : HT questions
  • Blog MSDN
  • Virus: Invio files Documento word zippato con password

    Friday, February 17th, 2006

    Ho ricevuto numerose segnalazioni di un nuovo attacco informatico basato su un e-mail in italiano che promette informazioni personali incluse in un documento Office cifrato. Il messaggio sembra provenire da una persona nota al destinatario.

    Ecco un esempio di testo del messaggio:

    ciao ,

    ho trovato , per una coincidenza, un file che
    contiene alcune informazioni su di te.
    ho preferito proteggerlo con una password,
    non vorrei che andasse in giro e lo aprisse qualcuno.

    la password per aprire il file zippato è “privato12?,

    quando hai unzippato troverai un file Office cryptato.

    aprilo con un doppio click.

    fammi sapere subito,
    scusami ma sono un po’ in ansia…

    Allegato al messaggio c’è un file ZIP di nome “doc.riservato.zip” o “documentazione.zip” o simili, che l’antivirus non può esaminare perché è uno ZIP protetto da password.

    Scompattando il file ZIP con la password fornita nel messaggio (non fatelo), si ottiene un file eseguibile (non un documento Microsoft Office) di nome “doc_22_01_06_enrcypted_archive.exe”. Su un PC Windows, questo file ha l’icona di Word pur essendo un eseguibile, come potete vedere nell’immagine all’inizio di questo articolo. Molto, molto ingannevole, vero?

    Aggiornamento: inizialmente avevo messo nell’immagine anche un’icona di un vero documento Word, ma come notato nei commenti dei lettori (che ringrazio), questo poteva essere fuorviante, perché l’icona vera era quella delle vecchie versioni di Word. Sembrava insomma che ci fosse una differenza visibile fra icona falsa e icona vera, ma non è così.

    Al momento in cui scrivo, gli antivirus che ho provato (Kaspersky online e AVG) non riconoscono ancora il file come oggetto pericoloso. Tuttavia, viste le premesse, il file è da considerare altamente sospetto e non va aperto in nessun caso. E’ consigliabile cancellarlo e vuotare il Cestino.

    L’attacco è piuttosto insolito e interessante per la sua sofisticazione, visto che per conquistarsi la fiducia della vittima e abbassarne le difese è scritto in buon italiano, usa frasi “unisex” (valide per destinatari di entrambi i sessi) e inoltre usa un mittente noto alla vittima, insieme all’espediente psicologico della preoccupazione per i dati riservati che sarebbero stati trovati in giro.

    da attivissimo