A Firenze il PM10 non fa male
Tuesday, February 27th, 2007
Ormai siamo a Marzo, ed il week-end appena passato è stato caratterizzato da un blocco del traffico di massa nelle regioni del nord.
I dati dell’ARPAT, confermano come Firenze sia, in piena emergenza PM10 al pari di molte città del nord che appunto ieri si sono fermate.
Mi chiedo come mai quest’anno il comune non ha ancora attuato i famosi provvediemnti per la salute e la salvaguardia dei polmoni dei propri concittadini …
Che se ne siano dimenticati ?
Leggendo i valori delle centraline dell’arpat e confrontandole con quelle degli anni scorsi, non si notano differenze. Eppure qualche anno fa avevamo già alle spalle un paio di mesi di targhe alterne, domeniche a piedi e blocchi del traffico 9-18.
Pensare che quest’anno è piovuto anche poco, vento non c’è mai stato, e con i lavori in corso per tramvia e parcheggi vari, il traffico sicuramente non è diminuito.
Che sia forse tutto merito della lotta alle EURO 0 ? (illusi)
Evidentemente i provvedimenti del blocco del traffico privato sono stati attuati a soli fini propagandistici, o per accedere ai famosi contributi statali, ma non certo per salvaguardare la nostra salute.
Se così fosse stato, si sarebbero anche presi provvedimenti concreti (concreti come un blocco della circolazione per intendersi)
- verso riscaldamenti, incentivando per esempio il riscaldamento a metano
- agendo concretamente sull’ inquinamento industriale, degli aerei e del trasporto su rotaia.
- favorendo lo scorrimento del traffico (non impedendolo con le tramvie)
- convertendo il parco dei mezzi pubblici in mezzi a metano
- incentivando, (non costringendo) l’acquisto di Euro 3 o 4.
- costringendo le ditte appaltatrici di lavori pubblici ad usare veicoli non inquinanti (avete mai fatto caso alle nuvole nere dei carroattrezzi ?)
Dando l’esempio insomma…. difficile vero ?
PS:unn’avrò miha tiraho la fiataha?
AGGIORNAMENTO: Girando sul sito del comune ho trovato il piano per il piano di azione per il conseguimento degli standard di qualità dell’aria per il quadriennio 2003-2006 dove è scritto nero su bianco cosa è stato deciso di fare: praticamente solo di azioni contro il traffico privato; il termine incentivo viene usato per annunciare l’incentivazione all’uso di biciclette e autobus (peraltro inquinanti) e tramvie di prossima realizzazione.
Nessun riferimento a caldaie, impianti di riscaldamento, fluidificazione del traffico o quant’altro possa contribuire alla diminuzione dello smog.
Sconcertante la parte che parla dei numeri di veicoli inquinanti ATAF, Quadrifoglio e flotta comunale, che se fossero di un privato, sarebbero da sfasciacarrozze.
[tags]firenze,pm10,particolato,polveri fini,inquinamento,smog,blocco del traffico[/tags]
(ANSA)-FIRENZE, 22 FEB-Secondo uno studio sugli impianti di raccolta della rete fognaria, i fiorentini consumano piu’ cocaina dei londinesi. La ricerca e’ stata effettuata dall’Universita’ di Firenze da luglio a Capodanno 2006. L’analisi dei campioni d’acqua, prelevati dalle fogne, ha rilevato una presenza di cocaina pari a un uso di piu’ di 12 chili.Nel capoluogo sarebbero state sniffate 482mila e 240 dosi. 

Argonauti volanti, Borrelli a controllare, il governo a legiferare, titoli a nove colonne su quotidiani, copertine dei TG, fiaccolate, cortei e funerali di stato:
E’ bene ricordare che Pisanu autore dell’inutile decreto blinda stadi, sponsorizzato e sostenuto dall’attuale governo, è anche attore della fiction calciopoli che ci ha tormentato l’intera estate, ma sembra che se ne siano dimenticati tutti….
L’ultimo ritrovato in termini di sicurezza, la chiave di svolta per debellare il male che affligge l’italia, la soluzione alla criminalità organizzata, la testa di ponte verso la legalità, il non plusultra della tecnologia. Il tornello.