Da annoverare tra i mali del calcio, assieme alle spranghe, il calcio-scommesse, la famiglia Moggi-Carraro, i lacrimogeni, gli argonauti e calciopoli, anche, il buon Franceschino Guidolin, attuale allenatore del Palermo, che a seguito del gol messo a segno da Mutu, con un avversario a terra, facendo riferimento a Prandelli, dichiara alle televisioni:
“Ho detto in faccia al mio collega quello che penso di lui. Non gli parlerò più, non penso proprio che non gli chiederò scusa. Si parla di lealtà, ci riempiamo la bocca con queste parole. È sul concreto che una persona deve dimostrare queste qualitá. Io spero di non comportarmi mai così” e poi prosegue
“Doveva ordinare ai suoi di farci subito pareggiare”.
Oltre a fare delle richieste a dir poco “ridicole”, sembra pure aver perso un po’ di memoria.
Pochi mesi fa in Palemo-Livorno (3-0) il primo gol avviene proprio perchè il portatore di palla del livorno cade a terra infortunato, ignorato da tutti, grazie quella palla dieci secondi dopo il Palermo segna.
Non mi risulta che il Palermo abbia fatto pareggiare il Livorno. No, non mi risulta proprio.
Guardare per credere
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