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ATAF:Viaggiare gratis si può.

Sunday, November 16th, 2008

Oltre il 5% dei passeggeri viaggia senza ticket. Nannini (Cobas): «Forse sono anche di più». Tante sanzioni da gennaio 2008. A bordo si vendono circa 40mila tagliandi al mese.
Quarantaquattromila ‘portoghesi’ pizzicati a bordo dei bus Ataf senza biglietto (o con un ticket irregolare) in dieci mesi. Fatti due conti fanno oltre mille multe la settimana, quasi 150 al giorno.
Dal 1 Gennaio al 31 Ottobre 2008 i verificatori Ataf hanno avuto il loro bel da fare per sanzionare chi ’scrocca’ passaggi su e giù per la città al servizio di trasporto pubblico. Ogni giorno ci sono circa 20 verificatori che eseguono i controlli sugli autobus e a questi vanno aggiunti i circa 300 autisti che hanno ottenuto la necessaria abilitazione e che svolgono volontariamente l’attività di controllo dei ticket. Alla fine del mese scorso, il personale incaricato aveva controllato più di 46mila vetture e 770mila passeggeri (su un totale di 70milioni).
L’evasione calcolata è del 5.7%, praticamente più di un passeggero su venti. Ciò significa che, in media, quando un autobus è stracolmo a bordo possono esserci fino a 5 ‘portoghesi’. Ma il 5% a qualcuno degli ‘addetti ai lavori’ non sembra una percentuale poi così azzeccata. «Credo che siano un po’ di più di uno su venti - dice Alessandro Nannini (Cobas) - per capirci non succede quasi mai che un verificatore salga su un autobus e non faccia neanche una multa».
Le sanzioni, in linea di massima, avvengono nelle ore ‘morte’ della giornata, quando cioè non sono a bordo pendolari e studenti. «Nelle fasce orarie in cui chi si sposta per scuola o lavoro non è a bordo, si fanno molte più multe» precisa ancora Nannini che spiega meglio chi e quando controlla i ticket. «Questo numero alto di controlli ci fa piacere - prosegue - almeno adesso l’azienda si è accorta dell’importanza della verifica.
Purtroppo però il numero dei 300 autisti volontari è un palliativo perchè, troppo spesso, nello stacco tra una guida e l’altra, gli autisti non riescono, per mancanza di tempo, a fare il lavoro di controllo come dovrebbe essere fatto, e in questo senso la verifica perde di incisività».

E comunque 44mila multe in dieci mesi non sono comunque poca cosa. Ma qualche ‘portoghese’ fugge? «Ogni tanto capita, ma non troppo perchè siamo in borghese e non ci riconoscono». La questione però è delicata. Molti passeggeri lamentano una disparità di trattamento e alcuni giorni fa sulla linea 30 si sfiorò addirittura la rissa con alcuni passeggeri, a cui era appena stato controllato il ticket, inferociti perchè la stessa verifica non era stata fatta a un gruppo di rom saliti senza biglietto.

E chi sale senza è difficile che compri il ticket a bordo. Da Ataf fanno sapere che di biglietti sulla vettura, ogni mese, se ne vendono solo circa 40mila.

Fonte: Quotidiano Il Firenze del 15 Novembre 2008