A carte scoperte: Guido Rossi di nuovo alla Telecom
A seguito dello scandalo firmato don Mortadella, il tronchetto della felicità lascia la vecchia SIP, ed al suo posto il CDA nomina, uno a caso: Guido “L’argonauta”.
Costretti da una situazione al limite tra il comico ed il tragico, in cui il neo presidente del consiglio rivela al mondo, i piani segreti di uno dei più potenti gruppi multimediali europei, i signori del calcio-fiction-per-la-TV, son costretti a correre ai ripari velocemente e a dichiarare pubblicamente il loro inscindibile legame !
Impazza tra le pagine dei siti sportivi e dei blog, l’ira degli ignari italiani, che credevano che l’ex senatore comunista, fosse un garante dell’equità e della sportività.
Bastava poco, per capire Perchè proprio Guido Rossi alla guida del calcio.
- nel 1981 è nominato Presidente della CONSOB
- consulente della Montedison e dell‘Inps
- consulente legale di Mediobanca
- membro del consiglio di amministrazione delle Assicurazioni Generali.
- ha guidato in prima linea la ‘battaglià della Mondadori a fianco di Carlo De Benedetti contro la “scalata” di Silvio Berlusconi
- ha risanato il gruppo Ferfin-Montedison con l’aiuto delle banche ha curato operazioni finanziarie di peso, come la conquista del Credito Bergamasco da parte del Credit Lyonnais.
- ha portato Telecom Italia alla privatizzazione
- ha tutelato per un anno gli intessi della banca olandese Abn Amro
- è stato avvocato di Cesare Geronzi che lo aveva ingaggiato per difendersi dalle accuse nei suoi confronti dopo gli scandali Cirio e Parmalat
Già con queste poche referenze, poco pubblicizzate dagli organi di informazione, qualche leggero sospetto…
Il bello deve ancora venire… attenderemo con pazienza.
Technorati Tags: calcio, calciopoli, juventus, fiorentina, guido rossi, telecom italia, tronchetti provera, geronzi, milan, inter, moratti

