Auto ad aria: utopia o complotto ?
Annunciata nel 2001, non ha mai visto la luce e nemmeno la strada
Questo si diceva di lei:
“Eolo è il nome della prima auto ad aria compressa, raggiunge i 100 Km/h ed ha una autonomia di 200 Km allamedia di 60 Km/h (oppure 10 ore di utilizzo in città). L’idea della Eolo, sviluppata da Guy Negre, già progettista di motori da Formula, è della MDI, che ha ceduto la licenza per costruzione e commercializzazione in vari paesi alla Eolo International, che ha girato per l’Italia alla Eolo Italia. .”
Ecco alcuni siti di aziende e media che parlavano ed illustrano del fenomeno:
- Eoloenergie
- MDI - motordeaire
- MDI - produttore
- MDI - sito in inglese
- A luglio arriva l’automobile ad aria . corriere.it (sì ma del 2002)
Perchè la Eolo non è mai stata prodotta ?
Recenti ricerche da parte del professor Ugo Bardi, dell’ Università di Firenze, sembrano spiegare i veri motivi del perchè le auto ad aria non sono in produzione.
- “l’aria compressa come mezzo di stoccaggio di energia si presenta come pratica soltanto per grandi volumi, ovvero per sistemi stazionari di grande potenza.
… Possiamo dunque scartare senza problemi l’ipotesi che il fatto che oggi non possiamo comprare la Eolo da un concessionario sia dovuto a un complotto. Se così fosse, bisognerebbe spiegare come mai i cospiratori non si siano preoccupati di affossare anche la tecnologia delle macchine a batteria. E’ assai più probabile che i promotori della Eolo si trovino effettivamente in difficoltà a sviluppare una vettura veramente pratica e utilizzabile.”
L’intero articolo del Prof. Bardi può essere letto qui, ed un ulteriore approfondimento tecnico, è disponibile sul sito kensan.it, ma è consigliata una conoscenza della materia per decifrare equazioni e teorie riportate.


January 13th, 2007 alle 9:53 pm
Aria compressa per tutti con il cubo di Domenico Schietti
http://domenico-schietti.blogspot.com/
Da ormai più di 3 anni Domenico Schietti e i membri del Comitato per la produzione del Motore di Schietti devono vivere in clandestinità. Una persona è morta in circostanze misteriose, un’altra è scomparsa da Agosto 2006, minacce, percosse, ritorsioni, siti esclusi dai motori di ricerca ancora molto peggio: 20 mila morti al giorno per i ritardi di produzione
IL DISEGNO DEL CUBO COMPRESSORE DI DOMENICO SCHIETTI
http://publish.indymedia.org/images/2007/01/878243.jpg
IL DISEGNO DELLA LEVA CON IL BRACCIO LUNGO CHE ALZA IL PESO DALLA PARTE OPPOSTA
http://publish.indymedia.org/images/2007/01/878244.jpg
IL MOTORE DI SCHIETTI CHE SFRUTTA IL PRINCIPIO DI ARCHIMEDE
http://photos1.blogger.com/x/blogger/4249/301/1600/304025/motore-di-schietti.jpg
Datemi una leva e solleverò il mondo, disse Archimede.
Come sapete bene, se il braccio della leva pesa quanto il grosso cubo di granito del compressore, basteranno pochi grammi per alzarlo.
A quel punto bisogna inserire sotto al cubo un serbatoio di aria da comprimere.
Con il lavoro di 4 operai ed un sistema minimamente meccanizzato, si possono ottenere diecimila serbatoi di aria compressa per autoveicoli al giorno quasi gratis.
Perchè nessuno ne parla e continuiamo ad usare gas, benzina e cose simili?
Lo sai vero che con l’aria compressa si può azionare il Motore di Schietti centuplicando il lavoro utile?
Cosa stai aspettando a metterlo in produzione?