Auto ad aria: utopia o complotto ?

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Annunciata nel 2001, non ha mai visto la luce e nemmeno la strada
Questo si diceva di lei:
“Eolo è il nome della prima auto ad aria compressa, raggiunge i 100 Km/h ed ha una autonomia di 200 Km allamedia di 60 Km/h (oppure 10 ore di utilizzo in città). L’idea della Eolo, sviluppata da Guy Negre, già progettista di motori da Formula, è della MDI, che ha ceduto la licenza per costruzione e commercializzazione in vari paesi alla Eolo International, che ha girato per l’Italia alla Eolo Italia. .”
Ecco alcuni siti di aziende e media che parlavano ed illustrano del fenomeno:

Perchè la Eolo non è mai stata prodotta ?
Recenti ricerche da parte del professor Ugo Bardi, dell’ Università di Firenze, sembrano spiegare i veri motivi del perchè le auto ad aria non sono in produzione.

    “l’aria compressa come mezzo di stoccaggio di energia si presenta come pratica soltanto per grandi volumi, ovvero per sistemi stazionari di grande potenza.
    … Possiamo dunque scartare senza problemi l’ipotesi che il fatto che oggi non possiamo comprare la Eolo da un concessionario sia dovuto a un complotto. Se così fosse, bisognerebbe spiegare come mai i cospiratori non si siano preoccupati di affossare anche la tecnologia delle macchine a batteria. E’ assai più probabile che i promotori della Eolo si trovino effettivamente in difficoltà a sviluppare una vettura veramente pratica e utilizzabile.”

L’intero articolo del Prof. Bardi può essere letto qui, ed un ulteriore approfondimento tecnico, è disponibile sul sito kensan.it, ma è consigliata una conoscenza della materia per decifrare equazioni e teorie riportate.

Una risposta a “Auto ad aria: utopia o complotto ?”

  1. pa s sa p aro la Scrive:

    Aria compressa per tutti con il cubo di Domenico Schietti
    http://domenico-schietti.blogspot.com/

    Da ormai più di 3 anni Domenico Schietti e i membri del Comitato per la produzione del Motore di Schietti devono vivere in clandestinità. Una persona è morta in circostanze misteriose, un’altra è scomparsa da Agosto 2006, minacce, percosse, ritorsioni, siti esclusi dai motori di ricerca ancora molto peggio: 20 mila morti al giorno per i ritardi di produzione

    IL DISEGNO DEL CUBO COMPRESSORE DI DOMENICO SCHIETTI
    http://publish.indymedia.org/images/2007/01/878243.jpg
    IL DISEGNO DELLA LEVA CON IL BRACCIO LUNGO CHE ALZA IL PESO DALLA PARTE OPPOSTA
    http://publish.indymedia.org/images/2007/01/878244.jpg
    IL MOTORE DI SCHIETTI CHE SFRUTTA IL PRINCIPIO DI ARCHIMEDE
    http://photos1.blogger.com/x/blogger/4249/301/1600/304025/motore-di-schietti.jpg

    Datemi una leva e solleverò il mondo, disse Archimede.

    Come sapete bene, se il braccio della leva pesa quanto il grosso cubo di granito del compressore, basteranno pochi grammi per alzarlo.

    A quel punto bisogna inserire sotto al cubo un serbatoio di aria da comprimere.

    Con il lavoro di 4 operai ed un sistema minimamente meccanizzato, si possono ottenere diecimila serbatoi di aria compressa per autoveicoli al giorno quasi gratis.

    Perchè nessuno ne parla e continuiamo ad usare gas, benzina e cose simili?

    Lo sai vero che con l’aria compressa si può azionare il Motore di Schietti centuplicando il lavoro utile?

    Cosa stai aspettando a metterlo in produzione?

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