Bersani pensaci tu ! Anzi no vai…
Una decina di giorni fa, quando tutti ultimavano i preparativi per la partenza per le ferie di Agosto, il prezzo della benzina zitto zitto saliva alle stelle.
Chiaro che la gente nel fare il pieno per affrontare il lungo viaggio, se ne è accorta… il nostro Bersa, che lo stipendiamo per preoccuparsi di sviluppo economico e menate simili, convoca all’istante una mega riunione con i vertici dell’ Unione Petrolifera, al fine di contenere il prezzo dei carburanti. I signori petrolieri ormai avvezzi a questi riunioni lampo, dettate dal clamore dei media piuttosto che da iniziative del governo si recano il 10 Agosto dal Ministro-togli-costi-di-ricarica.
Ebbene, consa ne è sortito ? ovviamente un bel niente, tanto che i petrolieri italiani si son presi pure gioco del povero ministro, esprimendo un parere positivo sull’esito dell’incontro (e ci credo non hanno deciso niente), e classificando lo sturbo del Ministro come isterismo “emotivo”.
Eppure Pierluigi, sa come fare a tenere basso il costo della benzia, sa bene che i 2/3 del costo finale sono costituiti da Accise e IVA (per la cronaca 1 centesimo di aumento dei carburanti = di 20 Milioni di Euro di entrate nelle casse dello stato). Però qualcosa doveva fare, non poteva rimanere inerme.
Caro Gigi, invece di mettere le mani solo sui listini dei privati, comincia a togliere una di queste…
- 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935;
- 14 lire per la crisi di Suez del 1956;
- 10 lire per il disastro del Vajont del 1963;
- 10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966;
- 10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
- 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;
- 75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980;
- 205 lire per la missione in Libano del 1983;
- 22 lire per la missione in Bosnia del 1996;
- 39 lire (0,020 euro) per il rinnovo del contratto degli autoferrotranviari del 2004.
Vedrai che il prezzo scende….

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