Archive for the 'Firenze' Category

Lezioni di Fiorentino

Thursday, March 20th, 2008


I’ dialetto Toscano l’è ‘na lingua artificiale crea’a dallo scrittore Fiorentino John Ronald Reuel Tolkien, ispira’a ‘n parte al finlandese e ‘n parte a’ mugugnii del cugino dello stesso Tolkien, John Dantis Tolkien.

Primissima cosa da sapere: ai Fiorentini (quelli veri) insulta pure chi vuoi: se intesa come beffa ciò verrà preso in ischerzo e, ad esempio alla frase: - ‘La tua mamma maiala fa le pompe ai cavalli’ - il VERO FIORENTINO risponderà: - ‘La tua!’ - (ad intendere che le mamme di entrambi fanno le pompe ai cavalli, in ispecial modo quello che ha pronunciato per primo la frase offensiva, per la quale n’i sùdde Italia t’ ucciderebbero).

Mi’a tutti sanno parlà i’ dialetto fiorentino perbene. Figurassi a scri’ilo! Parecchi bischeri pensano che ci si mangia sempre la CI, e ‘nvece un’è mi’a vero sempre. E si mangia solo quando è una CCI sola, e solo se didre’o a davanti c’ha du’ vo’ali (ecco presempio: VO’ALI). Eppoi nessuno s’è mai accorto che a vorte e ci si mangia anche la TTIE, che gl’è anche dimorto ma dimorto più sapori’a (ecco pe’llappunto: SAPORI’A).

Inortre bisogna badare al fatto che n’i dialetto fiorentino spesso si pronuncia un suono simile al ‘TH inglese (lingua fra e’ denti) nelle t nei mezzo alle parole, per esempio: gelatho, pathethio ecc…

Un’artra regola che ll’è fondamentale gl’è i’ verbo che gl’è sempre precedu’o da un’artro soggettino, messo lì pe’ rafforzà un po’inino la ‘osa. Presempio:

Io sono. E’ sono.
Te ttu sei.
E’ gl’è. * La gl’è.
Noi s’è. (i’ ’siamo’ l’è bandiho ni’ toscano DOC, dio bono)
Voi vvù s’ete. (bello! senti ‘ome sona bene!)
E’ sono. Glienno. [raffinatezza usaha nei quartieri di Firenze dove e si parla la lingua perfetta (vedi sotto) e a Prao, indò siamo (perchè io son di Prao) ancora più sguaiai (prima diccominciare a ragionà n’prathese bisogna vu’ sappia bene iffiorentino, sennò ll’è buriana].

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Firenze si conferma comune da multe record

Tuesday, February 26th, 2008

Ci risiamo anche quest’anno Firenze si conferma la città nella quale sono state effettuare il maggior numero di multe pro capite ben 117,1 con un bell’incremento del 7% rispetto allo scorso anno.

I dati sono disponibili sul sole 24 ore fatevi un bel giro su questa tabella e capirete come è diversa l’italia anche sotto questo aspetto.
La classifica delle multe pro capite

Città Multe
Firenze 117,1
Caserta 96.8
Roma 90.9
Brescia 81.5
Milano 80,9
Terni 79,2
Napoli 74,6
Torino 71,9
Bologna 69,4

Superfluo ricordare a cosa servono tutti questi bei soldini che il Comune estorce.
Non certo per salvaguardare la nostra incolumità

Multe allo stadio, il comune inizia la mietitura !

Saturday, February 23rd, 2008

In occasione delle partite di calcio, il comune ha istituito un parcheggio a pagamento per motorini nel viale fanti per permettere di tenere custodito il ciclomotore… prezzo 2 Euro !
Ieri sera, in occasione della partita di coppa Uefa, è stato appunto inaugurato il parcheggio, ma è stato un flop ! 20 motorini.

Contemporaneamente, i vigili, hanno tappezzato le strade intorno allo stadio, di multe da 76 euro ai motorini parcheggiati impropriamente. Ma capiamoci bene, non sulle strisce pedonali o sui marciapiedi, ma quelli fuori dalle rige dei parcheggi !

Chi è abiutato ad andare allo stadio, o a chi è capitato di passare in quelle zone in occasione delle partite, sa di cosa stiamo parlando 15-20.000 motorini o forse più in un raggio di 100 metri dallo stadio.

In prospettiva un bel business per il comune, e perchè mai fare uno stadio nuovo ?

PS: La cosa assurda è che il parcheggio a detta di qualcuno si sarebbe rivelato essere pure incustodito !

Il referendum? praticamente un plebiscito

Tuesday, February 19th, 2008

Lo ammetto mi piace provocare, ma nel senso buono del termine….. via.

Non vorrei nemmeno girare il coltello nella piaga dei sostenitori del tramvai, ma leggendo i risultati del referendum tra le righe, si potrebbe interpretare il risultato come un plebiscito

Dobbiamo tenere conto che si è trattato di un referendum contro un progetto che ha quindici anni di storia, quindici anni di decisioni, firmate e controfirmate da giunte comunali, ciecamente sostenute da una tra le popolazioni più rosse d’Italia.

Si è trattato di andare ad ammettere di aver vissuto con gli occhi foderati di prosciutto per oltre un decennio, e di essersi svegliati solo ora, quando ormai è troppo tardi.
Insomma una (inutile) prova di maturità che molti fiorentini, oltre il 60% non si sono sentiti di sostenere, evitando opportunamente di esprimersi, e lasciando il verdetto del consulto a chi le proprie ragioni le sosteneva. Praticamente, è come se 6 fiorentini su 10 ci avessero detto “m’importa una sega, fate voi”

Ebbene i risultati dicono che il 51.87% dei votanti è contro la linea 3 (Careggi - viale Europa) ed il 53,84% è contro la linea 2 (Libertà peretola)

Ma se leggiamo i risultati quartiere per quartiere, si scopre che:

Quartiere 1 (Centro Storico): Linea 2 57,38% - Linea 3 54,29%
Chi abita nel centro storico probabilmente vorrebbe la pedonalizzazione e nessun tram in piazza duomo.

Quartiere 2 (Campo di Marte): Linea 2 57,06% - Linea 3 54,72%
A quelli del campo di marte, che i viali di circonvallazione e piazza della Libertà la transitano eccome, viene proposto una linea per servire lo stadio che vorrebbero invece altrove.. non hanno dubbi.

Quartiere 3 (Gavinana Galluzzo): Linea 2 50,46% - Linea 3 49,26%
Quelli d’oltrarno vanno capiti, la loro unica via è a pedaggio e si chiama A1, la possibilità di poter finalmente attraversare la città è un miraggio, infatti approvano seppur di poco la linea 3 Careggi Gavinana, peccato però che inizialmente la linea si fermi alla Stazione. Sarebbe stato lo stesso risultato se si fosse chiamata Careggi Valfonda ?

Quartiere 4 (Isolotto Legnaia): Linea 2 45,63% - Linea 3 42,94%
Questo risultato è nonostante tutto il più clamoroso. Questi sono quelli della linea 1 di viale Talenti Foggini e Nenni, che oramai l’hanno già preso nel bocciuolo, e che vedono giustamente nel mancato completamento del progetto anche una clamorosa beffa dopo l’inganno. Becchi e bastonati. Poeracci ! Nonostante questo molti, solidarizzano con i concittadini e votano contro.

Quartiere 5 (Rifredi): Linea 2 55,06% - Linea 3 54,2%
La gente di rifredi, non lascia adito a dubbi.

Insomma, se si considera che molti hanno visto (anche a ragione probabilmente) in questo referendum solo un voto politico della rossa Firenze contro la sinistra, e che per molti, la non realizzazione rappresenta solo un danno (Q4), mi verrebbe da dire.. un plebiscito.

Referendum tramvia disertato

Monday, February 18th, 2008

Oggi i Fiorentini hanno votato, o almeno avrebbero dovuto, dato che al momento in cui posto, l’affluenza è del 27% e probabilmente raggiungerà i minimi storici per i referendum a Firenze.

Va da se, che il primo risultato di questo referendum è esemplificativo del senso civico di questa città che si conferma spaccata in tutti i sensi, in ogni occasione e per qualsiasi evenienza.

Alla facile polemica si risponde con l’ancor più facile contro-polemica, senza però costruire una beata… e lasciando che le cose seguano il suo corso.

Il tram in piazza del duomo è solo un aspetto marginale ma che genera rumore mediatico. E’ ovvio che sarebbe opportuno pedonalizzare il centro, e che un treno a pile, vale un autobus, ma quello che molti ignorano è che i criteri con cui la tramvia è stata realizzata sono folli, tale da prevedere, fino allo scorso anno o poco più, i pali della corrente anche in piazza del duomo. Il progetto fu poi modificato, prevendendo l’alimentazione a batterie nella sola zona del duomo, ma rendetevi conto che chi ha approvato il progetto ha detto sì (con firma in calce) ai pali di corrente accanto al battistero… figuriamoci quanti scrupoli si sono fatti nel progettare il resto del percorso!

Si sa che il referendum è solo consultivo e che i contratti in essere rendono praticamente impossibile cambiamenti radicali.

A prescindere, dal risultato delle votazioni, la tramvia verrà costruita come da progetti, ed i cittadini ne pagheranno le conseguenze sia dell’ovvio disagio che i lavori arrecheranno al traffico, sia dell’aumento delle tasse dirette e indirette, a cui il comune dovrà far ricorso (vedi la storia delle carte lavoro) per costringere i Fiorentini ad usare il mezzo pubblico a prescindere dalla sua convenienza, sia dalla svalutazione del patrimonio immobiliare che il passaggio di un tram sotto casa determina.
(leggi garage convertiti in cantine, posti auto eliminati e chi più ne ha più ne metta…)

Sarà allora il momento di chiedersi.. ma te al referendum sulla tramvia cosa hai votato, e capire se si è persa l’ennesima occasione per stare zitti.

Beh.. tra poche ore lo sapremo

La nuova Carta Lavoro a Firenze

Tuesday, February 12th, 2008

Della serie poveri si diventa… Solo ad alcuni fortunati operai e precari, sarà consentito pagare 360 euro l’anno solo per poter parcheggiare l’auto nello stesso posto in cui fino a ieri la sosta era gratuita.

I comune ha deciso di NON rinnovare le carte lavoro a meno che non si dimostri che si entra a lavorare prima delle 07.00 o si esce dopo le 20.30. Leggi la disciplinare della SAS a pagina 3, provare per credere

Questo comporterà che tutte le neo-mamme part time, o gli impiegati dovranno pagare 1 euro l’ora per parcheggiare l’auto, vedendosi praticamente azzerato lo stipendio, nel nome del mezzo pubblico e della nuova Tramvia.

CGIL e UIL in dicembre hanno raccolto oltre 5000 firme nella sola Firenze Nova, dove non sono state rinnovate le carte lavoro in scadenza agli operai del Pignone della Ote, della Banca Toscana e molte altre aziende.

Presentate al vice sindaco Matulli, la risposta lapidaria è stata «Usino gli autobus, non la macchina». Risposte da despota che fanno seguito alle dichiarazioni di qualche settimna prima «Le Zcs fanno parte di una strategia più generale, quella di scoraggiare la sosta per incentivare l´uso del trasporto pubblico e non morire di auto e di inquinamento, perché i lavoratori non si abituano una buona volta a prendere il bus?».

Atteggiamento ipocrita, di un nostro dipendente, che la mattina non porta i figli a scuola e non timbra certo il cartellino.

Gli sprechi di Firenze

Ecco le liste civiche di Grillo

Tuesday, January 29th, 2008

Beppe Grillo ha recentemente inaugurato lo strumento per la certificazione delle liste civiche che seguono il movimento grilliano…
In tempi di diarrea politica come quella che stiamo vivendo, in cui andare a votare più che un dovere è diventato un patire, le liste civiche rappresentano senza dubbio un elemento di novità.
Non varranno ovviamente per le prossime politiche, ma in previsione delle comunali sicuramente rappresenteranno una piacevole alternativa al solito minestrone.

Questo il manifesto della lista:
“I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. [tramvie aggiungo io] Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni si deve ripartire a fare politica con le liste civiche. Le liste che aderiranno ai requisiti avranno la certificazione di trasparenza beppegrillo.it”

So che è superfluo dire che nessun media le ha cagate, ma forse fa riflettere.