Archive for the 'Firenze' Category

Don Silvio Renzi

Tuesday, March 24th, 2009

ATAF:Viaggiare gratis si può.

Sunday, November 16th, 2008

Oltre il 5% dei passeggeri viaggia senza ticket. Nannini (Cobas): «Forse sono anche di più». Tante sanzioni da gennaio 2008. A bordo si vendono circa 40mila tagliandi al mese.
Quarantaquattromila ‘portoghesi’ pizzicati a bordo dei bus Ataf senza biglietto (o con un ticket irregolare) in dieci mesi. Fatti due conti fanno oltre mille multe la settimana, quasi 150 al giorno.
Dal 1 Gennaio al 31 Ottobre 2008 i verificatori Ataf hanno avuto il loro bel da fare per sanzionare chi ’scrocca’ passaggi su e giù per la città al servizio di trasporto pubblico. Ogni giorno ci sono circa 20 verificatori che eseguono i controlli sugli autobus e a questi vanno aggiunti i circa 300 autisti che hanno ottenuto la necessaria abilitazione e che svolgono volontariamente l’attività di controllo dei ticket. Alla fine del mese scorso, il personale incaricato aveva controllato più di 46mila vetture e 770mila passeggeri (su un totale di 70milioni).
L’evasione calcolata è del 5.7%, praticamente più di un passeggero su venti. Ciò significa che, in media, quando un autobus è stracolmo a bordo possono esserci fino a 5 ‘portoghesi’. Ma il 5% a qualcuno degli ‘addetti ai lavori’ non sembra una percentuale poi così azzeccata. «Credo che siano un po’ di più di uno su venti - dice Alessandro Nannini (Cobas) - per capirci non succede quasi mai che un verificatore salga su un autobus e non faccia neanche una multa».
Le sanzioni, in linea di massima, avvengono nelle ore ‘morte’ della giornata, quando cioè non sono a bordo pendolari e studenti. «Nelle fasce orarie in cui chi si sposta per scuola o lavoro non è a bordo, si fanno molte più multe» precisa ancora Nannini che spiega meglio chi e quando controlla i ticket. «Questo numero alto di controlli ci fa piacere - prosegue - almeno adesso l’azienda si è accorta dell’importanza della verifica.
Purtroppo però il numero dei 300 autisti volontari è un palliativo perchè, troppo spesso, nello stacco tra una guida e l’altra, gli autisti non riescono, per mancanza di tempo, a fare il lavoro di controllo come dovrebbe essere fatto, e in questo senso la verifica perde di incisività».

E comunque 44mila multe in dieci mesi non sono comunque poca cosa. Ma qualche ‘portoghese’ fugge? «Ogni tanto capita, ma non troppo perchè siamo in borghese e non ci riconoscono». La questione però è delicata. Molti passeggeri lamentano una disparità di trattamento e alcuni giorni fa sulla linea 30 si sfiorò addirittura la rissa con alcuni passeggeri, a cui era appena stato controllato il ticket, inferociti perchè la stessa verifica non era stata fatta a un gruppo di rom saliti senza biglietto.

E chi sale senza è difficile che compri il ticket a bordo. Da Ataf fanno sapere che di biglietti sulla vettura, ogni mese, se ne vendono solo circa 40mila.

Fonte: Quotidiano Il Firenze del 15 Novembre 2008

Lezioni di Fiorentino

Thursday, March 20th, 2008


I’ dialetto Toscano l’è ‘na lingua artificiale crea’a dallo scrittore Fiorentino John Ronald Reuel Tolkien, ispira’a ‘n parte al finlandese e ‘n parte a’ mugugnii del cugino dello stesso Tolkien, John Dantis Tolkien.

Primissima cosa da sapere: ai Fiorentini (quelli veri) insulta pure chi vuoi: se intesa come beffa ciò verrà preso in ischerzo e, ad esempio alla frase: - ‘La tua mamma maiala fa le pompe ai cavalli’ - il VERO FIORENTINO risponderà: - ‘La tua!’ - (ad intendere che le mamme di entrambi fanno le pompe ai cavalli, in ispecial modo quello che ha pronunciato per primo la frase offensiva, per la quale n’i sùdde Italia t’ ucciderebbero).

Mi’a tutti sanno parlà i’ dialetto fiorentino perbene. Figurassi a scri’ilo! Parecchi bischeri pensano che ci si mangia sempre la CI, e ‘nvece un’è mi’a vero sempre. E si mangia solo quando è una CCI sola, e solo se didre’o a davanti c’ha du’ vo’ali (ecco presempio: VO’ALI). Eppoi nessuno s’è mai accorto che a vorte e ci si mangia anche la TTIE, che gl’è anche dimorto ma dimorto più sapori’a (ecco pe’llappunto: SAPORI’A).

Inortre bisogna badare al fatto che n’i dialetto fiorentino spesso si pronuncia un suono simile al ‘TH inglese (lingua fra e’ denti) nelle t nei mezzo alle parole, per esempio: gelatho, pathethio ecc…

Un’artra regola che ll’è fondamentale gl’è i’ verbo che gl’è sempre precedu’o da un’artro soggettino, messo lì pe’ rafforzà un po’inino la ‘osa. Presempio:

Io sono. E’ sono.
Te ttu sei.
E’ gl’è. * La gl’è.
Noi s’è. (i’ ’siamo’ l’è bandiho ni’ toscano DOC, dio bono)
Voi vvù s’ete. (bello! senti ‘ome sona bene!)
E’ sono. Glienno. [raffinatezza usaha nei quartieri di Firenze dove e si parla la lingua perfetta (vedi sotto) e a Prao, indò siamo (perchè io son di Prao) ancora più sguaiai (prima diccominciare a ragionà n'prathese bisogna vu' sappia bene iffiorentino, sennò ll'è buriana].

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Firenze si conferma comune da multe record

Tuesday, February 26th, 2008

Ci risiamo anche quest’anno Firenze si conferma la città nella quale sono state effettuare il maggior numero di multe pro capite ben 117,1 con un bell’incremento del 7% rispetto allo scorso anno.

I dati sono disponibili sul sole 24 ore fatevi un bel giro su questa tabella e capirete come è diversa l’italia anche sotto questo aspetto.
La classifica delle multe pro capite

Città Multe
Firenze 117,1
Caserta 96.8
Roma 90.9
Brescia 81.5
Milano 80,9
Terni 79,2
Napoli 74,6
Torino 71,9
Bologna 69,4

Superfluo ricordare a cosa servono tutti questi bei soldini che il Comune estorce.
Non certo per salvaguardare la nostra incolumità

Multe allo stadio, il comune inizia la mietitura !

Saturday, February 23rd, 2008

In occasione delle partite di calcio, il comune ha istituito un parcheggio a pagamento per motorini nel viale fanti per permettere di tenere custodito il ciclomotore… prezzo 2 Euro !
Ieri sera, in occasione della partita di coppa Uefa, è stato appunto inaugurato il parcheggio, ma è stato un flop ! 20 motorini.

Contemporaneamente, i vigili, hanno tappezzato le strade intorno allo stadio, di multe da 76 euro ai motorini parcheggiati impropriamente. Ma capiamoci bene, non sulle strisce pedonali o sui marciapiedi, ma quelli fuori dalle rige dei parcheggi !

Chi è abiutato ad andare allo stadio, o a chi è capitato di passare in quelle zone in occasione delle partite, sa di cosa stiamo parlando 15-20.000 motorini o forse più in un raggio di 100 metri dallo stadio.

In prospettiva un bel business per il comune, e perchè mai fare uno stadio nuovo ?

PS: La cosa assurda è che il parcheggio a detta di qualcuno si sarebbe rivelato essere pure incustodito !

Il referendum? praticamente un plebiscito

Tuesday, February 19th, 2008

Lo ammetto mi piace provocare, ma nel senso buono del termine….. via.

Non vorrei nemmeno girare il coltello nella piaga dei sostenitori del tramvai, ma leggendo i risultati del referendum tra le righe, si potrebbe interpretare il risultato come un plebiscito

Dobbiamo tenere conto che si è trattato di un referendum contro un progetto che ha quindici anni di storia, quindici anni di decisioni, firmate e controfirmate da giunte comunali, ciecamente sostenute da una tra le popolazioni più rosse d’Italia.

Si è trattato di andare ad ammettere di aver vissuto con gli occhi foderati di prosciutto per oltre un decennio, e di essersi svegliati solo ora, quando ormai è troppo tardi.
Insomma una (inutile) prova di maturità che molti fiorentini, oltre il 60% non si sono sentiti di sostenere, evitando opportunamente di esprimersi, e lasciando il verdetto del consulto a chi le proprie ragioni le sosteneva. Praticamente, è come se 6 fiorentini su 10 ci avessero detto “m’importa una sega, fate voi”

Ebbene i risultati dicono che il 51.87% dei votanti è contro la linea 3 (Careggi - viale Europa) ed il 53,84% è contro la linea 2 (Libertà peretola)

Ma se leggiamo i risultati quartiere per quartiere, si scopre che:

Quartiere 1 (Centro Storico): Linea 2 57,38% - Linea 3 54,29%
Chi abita nel centro storico probabilmente vorrebbe la pedonalizzazione e nessun tram in piazza duomo.

Quartiere 2 (Campo di Marte): Linea 2 57,06% - Linea 3 54,72%
A quelli del campo di marte, che i viali di circonvallazione e piazza della Libertà la transitano eccome, viene proposto una linea per servire lo stadio che vorrebbero invece altrove.. non hanno dubbi.

Quartiere 3 (Gavinana Galluzzo): Linea 2 50,46% - Linea 3 49,26%
Quelli d’oltrarno vanno capiti, la loro unica via è a pedaggio e si chiama A1, la possibilità di poter finalmente attraversare la città è un miraggio, infatti approvano seppur di poco la linea 3 Careggi Gavinana, peccato però che inizialmente la linea si fermi alla Stazione. Sarebbe stato lo stesso risultato se si fosse chiamata Careggi Valfonda ?

Quartiere 4 (Isolotto Legnaia): Linea 2 45,63% - Linea 3 42,94%
Questo risultato è nonostante tutto il più clamoroso. Questi sono quelli della linea 1 di viale Talenti Foggini e Nenni, che oramai l’hanno già preso nel bocciuolo, e che vedono giustamente nel mancato completamento del progetto anche una clamorosa beffa dopo l’inganno. Becchi e bastonati. Poeracci ! Nonostante questo molti, solidarizzano con i concittadini e votano contro.

Quartiere 5 (Rifredi): Linea 2 55,06% - Linea 3 54,2%
La gente di rifredi, non lascia adito a dubbi.

Insomma, se si considera che molti hanno visto (anche a ragione probabilmente) in questo referendum solo un voto politico della rossa Firenze contro la sinistra, e che per molti, la non realizzazione rappresenta solo un danno (Q4), mi verrebbe da dire.. un plebiscito.

Referendum tramvia disertato

Monday, February 18th, 2008

Oggi i Fiorentini hanno votato, o almeno avrebbero dovuto, dato che al momento in cui posto, l’affluenza è del 27% e probabilmente raggiungerà i minimi storici per i referendum a Firenze.

Va da se, che il primo risultato di questo referendum è esemplificativo del senso civico di questa città che si conferma spaccata in tutti i sensi, in ogni occasione e per qualsiasi evenienza.

Alla facile polemica si risponde con l’ancor più facile contro-polemica, senza però costruire una beata… e lasciando che le cose seguano il suo corso.

Il tram in piazza del duomo è solo un aspetto marginale ma che genera rumore mediatico. E’ ovvio che sarebbe opportuno pedonalizzare il centro, e che un treno a pile, vale un autobus, ma quello che molti ignorano è che i criteri con cui la tramvia è stata realizzata sono folli, tale da prevedere, fino allo scorso anno o poco più, i pali della corrente anche in piazza del duomo. Il progetto fu poi modificato, prevendendo l’alimentazione a batterie nella sola zona del duomo, ma rendetevi conto che chi ha approvato il progetto ha detto sì (con firma in calce) ai pali di corrente accanto al battistero… figuriamoci quanti scrupoli si sono fatti nel progettare il resto del percorso!

Si sa che il referendum è solo consultivo e che i contratti in essere rendono praticamente impossibile cambiamenti radicali.

A prescindere, dal risultato delle votazioni, la tramvia verrà costruita come da progetti, ed i cittadini ne pagheranno le conseguenze sia dell’ovvio disagio che i lavori arrecheranno al traffico, sia dell’aumento delle tasse dirette e indirette, a cui il comune dovrà far ricorso (vedi la storia delle carte lavoro) per costringere i Fiorentini ad usare il mezzo pubblico a prescindere dalla sua convenienza, sia dalla svalutazione del patrimonio immobiliare che il passaggio di un tram sotto casa determina.
(leggi garage convertiti in cantine, posti auto eliminati e chi più ne ha più ne metta…)

Sarà allora il momento di chiedersi.. ma te al referendum sulla tramvia cosa hai votato, e capire se si è persa l’ennesima occasione per stare zitti.

Beh.. tra poche ore lo sapremo