Conflitto d’interessi: ma che sfortuna
Ma che sfortuna.
Prodi si è dovuto dimettere proprio mentre stava per apporre la sua firma alla legge sul conflitto d’interessi.
Purtroppo in questi mesi, leggi ben più importanti e di assoluta priorità hanno tenuto impegnato il Bolognese, non permettendogli di dedicarsi al tormentone che per cinque lunghi ed interminabili anni ci ha accompagnato in ongi comizio, in ogni dibattito, in ogni trasmissione. Il conflitto d’interessi.
Purtroppo, nostro malgrado lo psiconano possiede ancora Mediaset e tutte le sue reti, e proprio dalle sue reti urlerà le ragioni della sua prossima campagna elettorale, con la quale convincerà noi poveri inetti italiani a votarlo.
Vincerà fraudolentemente le elezioni, prenderà possesso della RAI e di tutti gli organi di stampa, e noi tutti saremo vittime di un regime di disinformazione.
“Rullo di tamburi……. Lo-voglia-mo co-sì.”
ma Purtroppo questa volta, NESSUNO potrà gridare allo scandalo.

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