E Della Valle chinò la testa
Proprio così, non due anni fa, ma l’altro ieri.
I della valle non chinarono la testa nel 2004 difronte alla cupola del calcio, ma ieri, difronte al nuovo Palazzo.
Come si legge dalle trascrizioni delle intercettazioni, dopo aver avuto conferma del progetto anti-fiorentina in corso d’opera (cattivi pensieri) e su suggerimento dei vertici della FIGC presero personalmente i contatti con i designatori arbitrali per chiedere arbitraggi più equi e giusti.
Per questo, 30 punti di penalizzazione lo scorso anno e 15 questo anno sono stati ritenuti una congrua punizione.
A pochi mesi di distanza, dopo aver predicato in tutte le sedi e tutte le occasioni la propria assoluta innocenza, ed estraneità alle accuse di appartenenza al sistema Moggi, i della Valle, decidono di rinunciare al ricorso al TAR per far invalidare il processo-sceneggiata celebrato questa estate, chinando la testa al nuovo sistema-calcio, e lasciando noi tifosi senza la possibilità di rivalersi delle ingiustizie e soprusi del palazzo di cui anche Umberto Folena nel suo articolo su AVVENIRE se ne è accorto, ed è tutto dire
Da oggi, e per tutti, noi siamo, oltre che colpevoli, becchi e bastonati. Grazie.
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