Il debutto della Florentia Viola
Per non dimenticare… la cronaca della prima partita ufficiale della Florentia Viola - 9 Settembre 2002 : Sangiovannese - Florentia Viola
Il debutto della Florentia

Rinasce tra mille difficoltà, esattamente come era morta, la Fiorentina, ora Florentia. E nel suo destino c’è sempre un pezzo di Fiorentina. Questa sera lo rappresenta l’ex Ciccio Baiano, ora bandiera della Sangiovannese, prima avversario in un campionato della Florentia. Suo il gol che la porta all’inferno fino al 51′ del secondo tempo, quando un colpo di Masitto agguanta il pari e la fine della gara. La sua prodezza è sufficiente a innescare la festa viola: i tifosi invadono il campo e mandano i giocatori negli spogliatoi in mutande.

La Florentia rinasce e conosce la prima polemica, con Turchetta, che non gradisce il cambio al 30′ del primo tempo. Gesto da altri palcoscenici, ma per uscire dalla palude della C2 i calciatori di Vierchowod dovranno capire che in questa categoria in campo non si sta come in A o in B. Dovranno capirlo soprattutto Di Livio, Bonomi, Longo, naufragati sotto il dinamismo della Sangiovannese.
La Florentia debutta in un completo bianco e solo un giglio stilizzato e un bordino viola segnano la continuità col passato. La squadra di Della Valle è accompagnata dai soliti cori, quelli che avevano segnato lo scorso campionato: “Viola olè” e “Cecchi Gori pezzo di m…”, che risuonano in mezzo a fumogeni biancoazzurri, colori della Sangiovannese. Ma lo stadio è tutto viola. In tribuna i due sindaci: quello di Firenze Leonardo Domenici, fondatore della Florentia, e quello di San Giovanni, Mauro Tarchi. E al momento del pareggio Domenici esulta come un ultrà e dice: “Sono felice per il pubblico. I tifosi viola sono i veri vincitori di questa partita”.
Finisce bene, ma quanto è brutta la squadra di Vierchowod… pochi secondi e i viola dimostrano subito quanta voglia hanno di vincere: il primo tiro in porta della nuova Fiorentina in una gara di campionato porta la firma di Masitto e la palla va alta di poco. La Florentia è viva, la Sangiovannese sembra in imbarazzo. Capitan Di Livio al 4′ si ricorda di essere stato un azzurro fino a tre mesi fa, va via sulla destra e crossa al centro: Masitto ed Evacuo non finalizzano. Ma è l’unico guizzo dell’ex pupillo di Trapattoni.
La partita è spigolosa, l’arbitro ha una direzione all’inglese e lentamente gli aretini prendono convinzione. Longo, uno di quelli arrivati a Firenze per cercare il riscatto, parte male, perde palloni su palloni, e sul quarto errore, al 24′, innesca il contropiede micidiale di Baiano: l’ex viola non si commuove e davanti a Ivan lo batte per l’1-0, ma nello stadio si sente solo un grido: “Firenze, Firenze”.
Vierchowod non ci sta e aumenta il potenziale offensivo, dentro una punta centrale, Quagliarella, fuori un attaccante esterno, Turchetta: è il 30′. E per la Florentia c’è la prima polemica, il sostituto non gradisce il cambio.
La Sangiovannese aggredisce i portatori di palla e riparte in velocità. La Florentia, in ritardo di preparazione, soffre in mezzo al campo, va in affanno in difesa e sciupa in avanti. Si salvano solo Ivan e Nicodemo, due che, non a caso, meglio di tutti gli altri viola conoscono la serie C. Mentre tra gli avversari un certo Proietti, sulla destra, fa il diavolo a quattro costringendo uno che è stato da serie A, Bonomi, ad una brutta figura.
Nel secondo tempo la Florentia aumenta la pressione, tiene la palla tra i piedi, ma non riesce a incidere. Anzi, un erroraccio di Guzzo rischia di portare la Sangiovannese sul 2-0 e poi Moscardelli colpisce un palo. Insomma, la Florentia è proprio brutta, ma una zampata in pieno recupero di Masitto regala il pari. E’ quanto basta per far scattare la festa: alla fine i tifosi viola invadono il campo come se il pareggio con l’umile Sangiovannese valesse la conquista di un trofeo importante. Ma il risultato non inganni: è solo la prima partita, ma ora tutta la Florentia ha la consapevolezza che la rinascita e la scalata saranno costellate di insidie.
Sangiovannese-Florentia 1-1
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Sangiovannese (4-4-2): Tosti 6, Calori 6, Capecchi 6, Cappelli 6 (15′ st Nocentini 6), Marcat 6, Proietti 6.5, Caleri 6, Amita 6, Di Fiandra 6 (11′ st Moro 6), Galli 6, Baiano 7 (27′ st Moscardelli 6.5) (12 Senesi, 14 Grabinski, 17 Cutrufello, 18 Millesi). All: Sannino 6.5.
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Florentia (3-4-3): Ivan 6, Guzzo 5, Ripa 5.5, Radi 5 (1′ st Mugnaini 5.5), Di Livio 5, Nicodemo 6.5, Longo 5 (15′ st Hutwelcker 6), Bonomi 5, Masitto 6, Evacuo 5.5, Turchetta 5 (30′ pt Quagliarella 5). (12 Scotti, 13 Mugnaini, 14 Niccolini, 16 Panarelli, 17 Matzuzzi). All: Vierchowod 5.
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Arbitro: Liberti di Genova 6.
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Reti: 24′ pt Baiano; 51′ st Masitto
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Angoli: 8 a 3 per la Florentia.
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Espulso: 48′ st un dirigente accompagnatore della Sangiovannese per un diverbio con Guzzo a causa della restituzione del pallone.
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Ammoniti: Cappelli, Amita e Guzzo per gioco falloso, Caleri per proteste.
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Recupero: 1′ e 5′.
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Spettatori: 11 mila.
Il gol:
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24′ pt - errore di Longo, Galli conquista palla e verticalizza per Baiano, la punta vola in contropiede e batte Ivan.
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51′ st - mischia in area della Sangiovannese innescata da un cross partito dalla destra e zampata vincente di Masitto per l’1-1 finale.

