Referendum tramvia disertato
Monday, February 18th, 2008
Oggi i Fiorentini hanno votato, o almeno avrebbero dovuto, dato che al momento in cui posto, l’affluenza è del 27% e probabilmente raggiungerà i minimi storici per i referendum a Firenze.
Va da se, che il primo risultato di questo referendum è esemplificativo del senso civico di questa città che si conferma spaccata in tutti i sensi, in ogni occasione e per qualsiasi evenienza.
Alla facile polemica si risponde con l’ancor più facile contro-polemica, senza però costruire una beata… e lasciando che le cose seguano il suo corso.
Il tram in piazza del duomo è solo un aspetto marginale ma che genera rumore mediatico. E’ ovvio che sarebbe opportuno pedonalizzare il centro, e che un treno a pile, vale un autobus, ma quello che molti ignorano è che i criteri con cui la tramvia è stata realizzata sono folli, tale da prevedere, fino allo scorso anno o poco più, i pali della corrente anche in piazza del duomo. Il progetto fu poi modificato, prevendendo l’alimentazione a batterie nella sola zona del duomo, ma rendetevi conto che chi ha approvato il progetto ha detto sì (con firma in calce) ai pali di corrente accanto al battistero… figuriamoci quanti scrupoli si sono fatti nel progettare il resto del percorso!
Si sa che il referendum è solo consultivo e che i contratti in essere rendono praticamente impossibile cambiamenti radicali.
A prescindere, dal risultato delle votazioni, la tramvia verrà costruita come da progetti, ed i cittadini ne pagheranno le conseguenze sia dell’ovvio disagio che i lavori arrecheranno al traffico, sia dell’aumento delle tasse dirette e indirette, a cui il comune dovrà far ricorso (vedi la storia delle carte lavoro) per costringere i Fiorentini ad usare il mezzo pubblico a prescindere dalla sua convenienza, sia dalla svalutazione del patrimonio immobiliare che il passaggio di un tram sotto casa determina.
(leggi garage convertiti in cantine, posti auto eliminati e chi più ne ha più ne metta…)
Sarà allora il momento di chiedersi.. ma te al referendum sulla tramvia cosa hai votato, e capire se si è persa l’ennesima occasione per stare zitti.
Beh.. tra poche ore lo sapremo
Della serie poveri si diventa… Solo ad alcuni fortunati operai e precari, sarà consentito pagare 360 euro l’anno solo per poter parcheggiare l’auto nello stesso posto in cui fino a ieri la sosta era gratuita. 

Qualcuno comincia ad esporsi annunciando ai quattro venti 

